La corsa del Palio
Il Borgo Torretta partecipa alla storica corsa di Asti dal 1967.
È uno dei borghi con più finali all’attivo e ha conquistato il prestigioso drappo in tre occasioni: il 19 settembre 1976, il 19 settembre 2004 e il 16 settembre 2013.
L’ultima vittoria, nel 2024, ha consacrato ancora una volta la Torretta in Piazza Alfieri.
19 settembre 1976 – Il primo Palio
La Torretta si presenta in Campo con Mariolino Beccaris, detto Chiodino, in sella al cavallo polacco Cus-Cus.
Dopo anni di tentativi, il borgo conquista finalmente la sua prima vittoria nella corsa astigiana. Nonostante un problema fisico del cavallo, Cus-Cus corre e domina la finale, portando il drappo alla Torretta tra l’entusiasmo dei borghigiani.
19 settembre 2004 – Il ritorno alla vittoria
Nel 2004 la corsa si disputa nella centralissima Piazza Alfieri.
La Torretta affida le redini al giovane fantino senese Giuseppe Zedde, detto Gingillo, su Fischietto (nome di gara del cavallo Ergo Song).
Dopo una batteria equilibrata, la finale è un dominio assoluto. Gingillo taglia il bandierino a braccia alzate, regalando un drappo firmato Colombotto Rosso e una festa indimenticabile in città.
16 settembre 2013 – Un Palio anomalo
L’edizione 2013, segnata dalla pioggia e dal rinvio al lunedì, si disputa in un’atmosfera insolita con tribune semivuote. Giuseppe Zedde “Gingillo” parte in testa e mantiene il comando fino al traguardo, precedendo San Secondo e Cattedrale.
Un successo particolare, che aggiunge un altro capitolo importante alla storia del borgo.
1 settembre 2024 – Il Palio dei sogni
Il Palio dei sogni: così è stata battezzata l’edizione 2024.
La cavalla Chimera da Clodia, guidata da Antonio Siri “Amsicora”, conduce una gara perfetta e taglia il traguardo davanti alla rivale Santa Caterina.
Una vittoria simbolica per Siri, tornato in pista dopo una brutta caduta, e per il nuovo rettore Davide Penna, che porta subito a casa il drappo.
Una giornata che rimarrà nella memoria del Borgo Torretta e di tutta Asti.
